Prodotti per vivai e aziende florovivaistiche
In vivaio ogni pianta deve arrivare alla vendita sana, uniforme e con un apparato radicale ben sviluppato, in tempi di coltivazione prevedibili. Forniamo microrganismi, biostimolanti, concimi e inerti per la produzione in contenitore e in pieno campo, con il supporto di un tecnico per inserirli nei protocolli di coltivazione dell’azienda.
Cosa serve a chi produce piante in vivaio
Qualità commerciale uniforme
Le piante vanno vendute in lotti omogenei per dimensione, colore e vigore: ogni differenza si traduce in scarti.
Radici sane in poco volume
In vaso le radici hanno spazio limitato: la salute del substrato decide crescita e attecchimento dopo la vendita.
Stress da trapianto e trasporto
Rinvasi, spostamenti e spedizioni mettono sotto stress le piante: servono prodotti che ne sostengano la ripresa.
Cicli di produzione serrati
Le finestre di vendita sono fisse: la coltivazione deve rispettare i tempi previsti, stagione dopo stagione.
I prodotti più usati in vivaio
Queste sono le categorie che si integrano nei protocolli di coltivazione in vivaio. In ogni scheda trovi composizione, dosi e modalità d’uso; la combinazione più adatta alle tue colture la definiamo insieme.
Biostimolanti e corroboranti
Concimi e fertilizzanti
Lapillo vulcanico
Microrganismi
Sementi per prato
Terricci e substrati
Il ciclo produttivo del vivaio, stagione per stagione
In vivaio gli interventi seguono il ciclo delle colture più che il calendario del giardino. Ecco come si distribuiscono le operazioni principali e quali prodotti le accompagnano.
| Periodo | Interventi | Prodotti |
|---|---|---|
| Primaveramarzo–maggio | Concimazione alla ripresa vegetativa, arieggiatura e trasemina delle zone diradate, primo biostimolante per sostenere la ripartenza. | Concimi · Sementi · Biostimolanti |
| Estategiugno–agosto | Biostimolanti nei periodi di caldo e siccità, irrigazione nelle ore fresche, monitoraggio degli adulti di Popillia japonica. | Biostimolanti · Popillia japonica |
| Autunnosettembre–novembre | Trasemina e rigenerazione del tappeto erboso, concimazione autunnale, microrganismi per la vitalità del suolo. | Sementi · Concimi · Microrganismi |
| Invernodicembre–febbraio | Pianificazione degli interventi e degli ordini per la stagione successiva, pacciamatura minerale di aiuole e fioriere. | Lapillo e inerti |
Problemi frequenti in vivaio
Popillia japonica e zone delimitate
Nelle zone delimitate la movimentazione delle piante è soggetta a misure fitosanitarie specifiche: conoscerle evita blocchi alla vendita.
Radici deboli o poco sviluppate
Substrati esausti o troppo compatti rallentano la radicazione e riducono la qualità delle piante in vendita.
Stress da trapianto
Dopo rinvasi e spostamenti le piante rallentano la crescita e possono perdere foglie e vigore per settimane.
Un supporto tecnico dentro i protocolli di coltivazione
L’assistenza tecnica è inclusa in ogni fornitura. Ti affianchiamo nell’inserire i nostri prodotti nei protocolli di coltivazione esistenti, coltura per coltura.
- Scelta dei prodotti in base a specie, tipo di contenitore e substrato.
- Definizione di dosi e momenti di applicazione nel ciclo produttivo.
- Verifica dei risultati sui lotti e aggiornamento del protocollo.
Per aziende con più siti produttivi pianifichiamo le forniture dell’intera stagione.
Per la formazione del personale c’è la Green Nursery, il nostro centro di formazione per giardinieri e vivaisti. Scopri la Green Nursery.
Domande frequenti
Come si usano i microrganismi in vivaio?
Si incorporano nel substrato alla preparazione dei vasi o si distribuiscono con l’irrigazione, così da colonizzare l’apparato radicale fin dalle prime fasi. Dosi e momenti di applicazione dipendono dalla specie e dal tipo di substrato.
I biostimolanti sostituiscono la concimazione?
No. I biostimolanti sostengono i processi fisiologici della pianta, come la radicazione e la risposta agli stress, ma non apportano i nutrienti necessari alla crescita. Si usano insieme a un programma di concimazione.
Come si imposta la concimazione in vivaio?
Si parte da specie, tipo di contenitore, substrato e durata del ciclo, combinando concimi incorporati nel substrato e apporti con la fertirrigazione. Le dosi si calibrano poi sulla crescita osservata e sulle analisi del substrato.
Come si riduce lo stress da trapianto?
Preparando bene substrato e apparato radicale prima del rinvaso, irrigando con regolarità nei giorni successivi e sostenendo la ripresa con biostimolanti specifici per la radicazione.
Quali indicazioni valgono per contenitore e pieno campo?
Dosi e modalità d’uso cambiano tra coltivazione in contenitore e in pieno campo e sono riportate nella scheda tecnica di ogni referenza. In fase di preventivo le adattiamo alle tue colture.
Parliamo delle tue colture
Indicaci specie coltivate, tipo di produzione e superfici: ti risponderemo con un preventivo e con un protocollo di prodotti e dosaggi per la tua azienda.